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Movimento studentesco Udine: Un centinaio alla manifestazione pomeridiana del 19 aprile

Un centinaio di studenti ha partecipato alla manifestazione pomeridiana organizzata dal Movimento Studentesco di Udine, breve report e rassegna qui

Posted in Iniziative.


TUTTE/I ASSOLTE/I AL PROCESSO PER L’OCCUPAZIONE DEL CSA

ore 17,20: si è da poco chiusa l’udienza che ha visto l’assoluzione “perchè il fatto non costituisce reato” di tutte/i gli/le inquisite/i per l’occupazione del CSA di via Scalo Nuovo a Udine.

Smontato un nuovo tassello del castello repressivo costruito in questi anni contro il Centro Sociale Autogestito

Nel frattempo lo sgombero (10 dicembre 2009), fortemente voluto dai carabinieri, ha riconsegnato al degrado quell’edificio di via Scalo Nuovo che il CSA aveva sottratto all’abbandono, pulito (sei camion di detriti portati via) ed adibito a contenitore di una ampia attività musicale, culturale, sociale e politica autogestita.

LA LOTTA PER SPAZI SOCIALI AUTOGESTITI A UDINE CONTINUA !

rassegna stampa qui

cominciano i deliri giustizialisti (solo quando fa comodo a loro…)

Posted in Repressione.


A Berlino un parco intitolato a Carlo Giuliani

Mentre la corte europea per i diritti umani assolve l’ Italia per l’omicidio di Carlo Giuliani, ennesima sentenza vergognosa riguardante il G8 di Genova, a Berlino i compagni che hanno condiviso con lui quei giorni di lotta  lo ricordano intitolando il “Park Carlo Giuliani”.

riportiamo la notizia da indymedia con sotto il comunicato tradotto (grazie a chi l’ha fatto):

10 anni dopo che Carlo Giuliani è stato ucciso dalla polizia italiana, si aprirà il Parco Carlo Giuliani, nel quartiere di Kreuzberg. Questo parco sarà uno spazio libero, che appartiene al popolo, un luogo di incontro e di rispetto – un parco senza consumo di energia e terrore, senza l’ossessione della sicurezza e del controllo. A Berlino ci sono pochi posti dove si può stare senza dover spendere soldi, senza dover essere per forza clienti o doversi sentire come su una passerella. Perché? Chi ha rubato i luoghi? Chi ha rubato la cultura, il senso della musica, delle arti e della condivisione? Chi ci ha rubato la nostra città? Sono i responsabili della privatizzazione e del mercato, gli strateghi del profitto del libero mercato, gli ingegneri della vita quotidiana.

Il nome di Carlo ci deve aiutare a ricordare ma anche a guardare avanti, ci può dare coraggio e forza per continuare a lottare in un mondo di oppressione, di distruzione ambientale; la guerra e la corsa agli armamenti è storia di tutti i tempi. Continued…

Posted in Internazionalismo, Repressione.


A FIANCO DEL POPOLO LIBICO

SIAMO A FIANCO DEL POPOLO LIBICO NELLA SUA RIVOLTA CONTRO GHEDDAFI, TIRANNO FEROCE E SANGUINARIO SOSTENUTO FINO A IERI DALLA “DEMOCRATICA” ITALIA

Prendiamo le distanze dall’intervento armato delle “democrazie”occidentali provocato da motivazioni politiche, economiche e strategiche che nulla hanno a che vedere con la difesa della libertà del popolo libico. Anzi l’intervento tardivo sembra finalizzato ad indebolire la rivoluzione libica, condizionandola e rendendola dipendente dall’aiuto estero, i nostri governi hanno tutto l’interesse ad emarginare la spontaneità delle masse e a far prevalere la leadership di alcuni politici di lungo corso (ex ministri di Gheddafi improvvisamente convertiti alla “democrazia”).

Siamo totalmente solidali con i profughi che in queste ore affluiscono sulle coste italiane e chiediamo che vengano accolti, anche a Udine.

LETTERA DI UN ANARCHICO LIBICO

Posted in Internazionalismo.


NO NUCLEARE/ Essendo che…

Da: dumbles.noblogs.org

ESSENDO CHE…
… essendo che
tutta la materia è fatta di atomi, Berlusconi deve aver pensato, e lo ha pure detto, che l’energia atomica si ottiene dalla “scomposizione delle cellule“. Non hanno forse un nucleo anche loro?
La rivelazione scientifica è del 2008; ma il nostro nanofisico, già nel 2007 aveva curato la presentazione al libro del nuclearista nazionale Franco Battaglia: “L’illusione dell’energia dal sole”, preludio al suo successivo “Energia nucleare? Sì, per favore…” del 2009.

Essendo che qualsiasi nuclearista di fede e convinzione con un tale portabandiera fa una meschina figura, abbiamo provato a pensarci in veste di nucleariste serie e,  indovinate un po’… siamo arrivate alla conclusione che:   in Italia MAI!!! Ma mai, mai  e poi mai!
Perché fare il nucleare in Italia, corrisponde a premeditare un crimine.

Essendo che ci troviamo con una classe politica di cialtroni -ultimo tal Beltrandi, radicale (quelli che hanno sempre richiesto l’election day) in casa Pd che vota col Pdl per affossare l’election day e boicottare il referendum sul ritorno al nucleare che segue ad un referendum sul nucleare che nel 1987 (non la fine degli anni ‘70, Caro Silvio… e giù bacchettate anche in storia…) aveva già detto la sua. Continued…

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ANARCHIA A BENGASI

LO SCRIVE IL SOLE 24 ORE (13.3.2011): “non ci sono forze dell’ordine, nè il municipio, non i vigili del fuoco, nè i vigili urbani (subito rimpiazzati con ragazzini armati di paletta). Si fatica a immaginare come una città di 700mila abitanti possa andare avanti di questo passo”.
UN ABITANTE COMMENTA ORGOGLIOSO: “avete mai visto una città dove tutti possiedono un’arma e non ci sono praticamente crimini ? Dove le proprietà private abbandonate non sono custodite e sono ancora lì, intatte ?”
“i comitati locali che hanno preso in mano la situazione, ripartendosi i settori pubblici, sembrano funzionare. Eppure è ancora difficile capire chi sia il responsabile, e spesso non parlano con la stessa voce”
INSOMMA: LA SOCIETA’ RIESCE A FUNZIONARE ANCHE SENZA STATO (…ma guarda un po’ !?!)

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OLTRE 200 MANIFESTANTI CONTRO IL CIE DI GRADISCA

OTTIMA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE DAVANTI AL CIE DI GRADISCA. OLTRE DUECENTO PERSONE NONOSTANTE IL TENTATIVO DELLA QUESTURA DI RIDIMENSIONARE LA GIORNATA DI PROTESTA. GRAZIE AL “BOMBARDAMENTO SONORO” LA NOSTRA SOLIDARIETA’ E’ ARRIVATA AI RECLUSI. PER L’OCCASIONE ANCHE GLI “OSPITI” DEL CARA ERANO STATI BLOCCATI ALL’INTERNO DEL LAGER (ufficialmente “per la loro sicurezza” in realtà per evitare che fraternizzassero coi dimostranti). IMPONENTE LO SPIEGAMENTO DI POLIZIA. QUALCHE MOMENTO DI TENSIONE DURANTE UN BLOCCO STRADALE

FOTO E NOTIZIE SU www.info-action.net

 

 

Posted in CIE e immigrazione.


CENTRALI NUCLEARI ? NO GRAZIE !

ALLARME NUCLEARE fuga radioattiva, reattori fuori controllo a Fukushima
Le onde dello tsunami sono penetrate per oltre cinque chilometri
nell’entroterra, crolla una diga: il paese è stato sommerso. Continued…

Posted in NO TAV, NO OGM, NO NUKE, lotte ambientali.


PROCESSO CSA: NUOVA UDIENZA AD APRILE

DOPO L’UDIENZA DI OGGI IL PROCESSO PER L’OCCUPAZIONE DEL CSA DI VIA SCALO NUOVO E’ STATO AGGIORNATO. NUOVA UDIENZA L’8 APRILE PER LE ARRINGHE FINALI E LA SENTENZA

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il 12 marzo TUTTI a Gradisca !

GIUNGE NOTIZIA CHE LA QUESTURA DI GORIZIA HA IMPOSTO PESANTISSIME LIMITAZIONI ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO: IL PRESIDIO DEVE ESSERE “STATICO”, DEVE CONCLUDERSI ENTRO LE 19, NON DEVE ESSERE BLOCCATA LA STRADA, NON DEVONO ESSERE ESPOSTI CARTELLI CHE COSTITUISCANO VILIPENDIO PER LE FORZE DELL’ORDINE E LE ISTITUZIONI, NON CI DEVE ESSERE TROPPO RUMORE, LA QUESTURA SI RISERVA DI INDICARE ALTRE LIMITAZIONI ECC. ECC. ECC.

COMUNQUE SABATO 12 TUTTI A GRADISCA AD URLARE LA NOSTRA OPPOSIZIONE E LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI RECLUSI: I CIE DEVONO CHIUDERE, E SUBITO !

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DOPO 5 ANNI… CHIUDIAMOLO !

Posted in CIE e immigrazione.


Il drèt par ledrôs, il denant par daûr, o ancje … cùl cûl par sù

IL NOSTRO OTTO MARZO (Dumbles feminis furlanis libertaris)

Intanto la traduzione del titolo: il dritto per il rovescio, il davanti per dietro, o anche … sottosopra.
Per noi è una buona sintesi della realtà odierna fatta di rovesciamenti di senso, doppiezze morali e conclamate contraddizioni.
La fotografia è presto fatta. Continued…

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APPELLO PER LA CHIUSURA DEL CIE DI GRADISCA

VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA POPOLAZIONE DI GRADISCA IL 5.3.2011
Appello per la chiusura del C.I.E (ex C.P.T.) di Gradisca d’Isonzo

– Cinque anni fa, il 7 marzo 2006, veniva rinchiuso, all’interno della caserma Polonio di Via Udine a Gradisca d’Isonzo, il primo immigrato, in quella struttura a quel tempo denominata C.P.T. (Centro di Permanenza Temporanea). Continued…

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11 marzo: NUOVA UDIENZA PER L’OCCUPAZIONE DI VIA SCALO NUOVO

VENERDI’ 11 MARZO E’ PREVISTA LA NUOVA UDIENZA (FORSE QUELLA CONCLUSIVA) DEL PROCESSO PER L’OCCUPAZIONE DEL CSA DI VIA SCALO NUOVO

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CHIUDIAMO DEFINITIVAMENTE IL CIE DI GRADISCA !

A quasi cinque anni dall’apertura, passati tra continue rivolte, atti di autolesionismo e violente repressioni, il CIE di Gradisca d’Isonzo è stato distrutto dai suoi stessi reclusi molti dei quali provengono dalle rivolte nordafricane.

Alla luce di quanto successo chiediamo che venga trovata una sistemazione dignitosa per i migranti e che la struttura venga chiusa e mai più riaperta, assieme agli altri CIE del territorio italiano.

La politica di gestione delle migrazioni degli ultimi anni ha dimostrato la sua natura razzista e demagogica ed i CIE non sono altro che un’ulteriore vessazione per i migranti ed una speculazione affaristica sugli appalti per i soliti nomi.

Per questi motivi assieme alle altre realtà libertarie della regione

saremo il 12 marzo di fronte al CIE per chiederne l’immediata chiusura.

Coordinamento Libertario Isontino

reclusi nel CIE di Gradisca

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